IL LIDO DI VENEZIA
Un saluto dal Lido di Pellestrina
Non è semplice descrivere questa magnifica terra, esaltare e valorizzare le straordinarie potenzialità di questa splendida isola, tra mare e laguna che è il Lido di Venezia, terra amata da Lord Byron e Thomas Mann.
Pur essendoci nato e aver dedicato a questo luogo tanti anni della mia attività politica e amministrativa, ho la preoccupazione di non avere la capacità, dato l’amore che porto per questa terra, di poterla descrivere pienamente soprattutto a chi non ha avuto ancora la fortuna di conoscerla ed apprezzarla. Il Lido è un’isola, una sottile striscia di litorale, a 15 minuti dalla città più bella del mondo, Venezia.
Quest’isola è una spiaggia dorata, le cui acque sono rinomate e certificate per la loro purezza.
Qui agli inizi del’900 è nata l’idea di associare il turismo, allora d’elite, alla balneazione. Infatti su questa spiaggia di sabbia finissima, quasi impalpabile, è nato il primo stabilimento balneare al mondo. La denominazione di Lido è internazionalmente ormai sinonimo di spiaggia.
Un patrimonio naturalistico fà da corona a questo litorale: a nord c’è l’oasi di San Nicolò e a sud quella degli Alberoni, territori vergini, ricchi di flora e fauna protetta.
Ma non manca certamente la storia. Quella medievale, ad esempio con il borgo, oggi riqualificato e riportato all’antico splendore, di Malamocco, oppure la chiesa che conserva le reliquie di San Nicolò, un tempo meta obbligata dei pellegrini prima di iniziare il loro viaggio in Terrasanta, oppure il Cimitero degli Ebrei, forse uno dei più importanti al mondo, amato e decantato dai poeti romantici. Un altro patrimonio storico tutto da scoprire è quello poi rappresentato dal’architettura Liberty, con i grandi alberghi come l’Excelsior e il Des Bains, o le oltre 250 ville in stile art nouveau che rappresentano un unicum al mondo.
E che dire di ammirare il sorgere del sole con una passeggiata lungo i Murazzi, che la Repubblica di Venezia costruì a difesa della laguna, o di rilassarsi godendo di un incantevole tramonto lungo la laguna davanti all’isola di San Lazzaro degli Armeni?
Ma il Lido non è solo storia e natura è anche divertimento: un campo da golf tra i più prestigiosi al mondo, un centro ippico dalla lunga tradizione, campi da tennis, piscine, centri velici, wind serf, hobbie cat, kite surfing, tiro con l’arco, campi da calcio, rugby, pallacanestro, una pista da pattinaggio olimpionica, remiere dove poter fare voga all’inglese e dove apprendere l’arte antica della voga alla veneta, centri diving per l’immersione in mare, campi da bocce, un planetario tra i più importanti d’Italia e un aeroporto storico, oggi restaurato e riportato all’antico splendore degli anni ’30. Anni trenta durante i quali fu innaugurata la Prima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, vero gioiello e patrimonio culturale mondiale.
Ed è proprio dalla costruzione del futuro quarto Palazzo del Cinema, dalla riqualificazione di molti spazi inutilizzati, dalla realizzazione della nuova “porta d’acqua” di collegamento con Venezia che potrà svilupparsi, in rete con strutture importanti, un ulteriore rilancio turistico di questo nostro Lido, in maniera sempre però rispettosa di un ambiente unico, dove la qualità della vita raggiunge livelli di eccellenza.
Un Lido tutto da scoprire d’estate, ma sicuramente anche d’inverno, quando, come Venezia, diventa luogo di poesia allo stato puro!
Giovanni Gusso
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